mercoledì 17 settembre 2008

Welcome to Hollywood!

Un pomeriggio è stato sufficiente per fare una passeggiata sulla “Walk of Fame”, il tratto di strada della Hollywood Boulevard dove si possono trovare sul marciapiede tutti i nomi delle più grandi star del cinema (tra l’altro mi dicevano che ogni attore per mantenersi la sua stella deve sborsare dai 5000 $ ai 25000 $ all’anno…)

Beh, una foto con Chuck Norris era doverosa!
Hollywood è carina da girare, ci sono un sacco di negozi, locandine di film, souvenires e cose strane negli edifici, tipo dinosauri che sbucano fuori dal tetto o murales di personaggi famosi…



Però è meglio non farsi troppe illusioni: Hollywood è stata resa famosa dalle grandi case cinematografiche, ma oggi tutti i set dove si girano i film sono fuori Los Angeles e quindi mentre un tempo era possibile incontrare Kevin Costner o Sean Connery facendo una passeggiata per Hollywood, oggi la "culla del cinema" non è altro che una meta per turisti e un pretesto per vendere souvenires.
Davanti al Chineese Theatre ci sono le impronte sul cemento di molti personaggi del cinema: una delle più carine è quella di Harry Potter, firmata dai tre attori protagonisti.


In giro per Hollywood è anche possibile vedere ragazzini che si esibiscono in formidabili acrobazie con lo skateboard... non so se la foto rende l'idea, e' da pazzi!!!

La nostra serata si conclude con una pizza gigante x 2 in zona Westwood, pizza che ha suscitato reazioni alquanto diverse… i gusti sono gusti!
Visto che siamo stati a Hollywood, mi sembra giusto dedicare questo post a Holly!!! :P
Anche perche' so che in questi giorni ha un esame tostissimo da dare, non e' vero??? In bocca al lupo Holly!

Bye-bye

piccio

PS: nel weekend cercherò di riassumere la mia prima settimana a UCLA: vi anticipo che la facoltà è veramente stupenda e offre INFINITI servizi per gli studenti . Ma l’aspetto più bello è il relazionarsi con ragazzi e ragazze provenienti da TUTTO il mondo!

Bye-Bye Santa Monica

E così dopo l’incontro con Terminator, è giunto il momento di lasciare la bella Santa Monica per avvicinarci a Westwood, il ricco quartiere in cui ha la sede UCLA (ed essendo il campus immenso, occupa Westwood per una buona parte). Vedete quei simpatici irlandesi nella foto?

Beh sono i nostri roomates di ostello, e anche se simpatici si sono resi detestabili vista la confusione che lasciavano in camera… è mai possibile che non si possa passare dal corridoio?!!

Comunque a parte gli irlandesi casinari il soggiorno all’ostello della gioventù di Santa Monica è stato molto piacevole, ci ha dato modo di applicare le nostri grandi doti culinarie e di conoscere studenti che frequentiamo tutt’ora a UCLA.

Un saluto a chi probabilmente non rivedremo più (l’americano Joseph e il milanese Marco, nella foto sotto), e si parte col taxi verso Westwood.


Il motel “The Little Inn” in cui staremo per 3-4 notti è carino, e soprattutto si trova in una bella zona, piena di casette a schiera della media borghesia di Los Angeles. In questi giorni ci siamo resi conto quanto Westwood sia ricco... il quartiere residenziale vicino a UCLA è davvero stupendo. Ma è anche vero che dobbiamo ancora andare a vedere le ville di Bel Air e Beverly Hills…
Una volta sistemati, siamo pronti per passare il pomeriggio a Hollywood!

Bye

piccio

martedì 16 settembre 2008

Super-star in Los Angeles!!!

Dopo avere creato un po’ di suspense mi sembra doveroso mostrare le foto della SUPERSTAR che ho incontrato a Santa Monica, ma un passo alla volta…

È Domenica mattina, e insieme a Thomas (un simpatico irlandese che ho conosciuto in ostello) mi muovo verso l’unica chiesa cattolica di Santa Monica, all’incrocio tra la 6th street e Wilshire Avenue. La liturgia è stata proprio identica alla nostra, e la celebrazione è stata molto vivace e profonda: il coro accompagnato dal pianoforte cantava bellissime canzoni, e il sermone del parroco sul “portare ciascuno la propria croce” è stato molto coinvolgente. Potrà sembrare una sciocchezza ma all’inizio della messa (proprio prima dell’ingresso del celebrante) c’è un momento per salutare i propri vicini di panca… e hanno ragione: come fai a essere in comunione se non sai neanche chi è quello che ti siede accanto??? :)


Fatto sta che durante la comunione (tra l’altro ordinatissima: prima partono quelli in fondo, e poi a seguire le panche davanti in fila) Thomas mi indica una persona dicendo “Look there! He’s ……”
Non potevo crederci… LUI qui! Non solo una super famosa star del cinema, ma anche nientepopodimeno che il GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA!!!!!!!!!!

Lui, l’unico… Arnold Schwarzenegger!!!!!!!!

Volete le prove???

Eccole! (i più sagaci lo avranno già visto nella prima foto!)


Questa settimana è iniziata la settimana di orientamento, e ho fatto amicizia con almeno una decina di studenti provenienti da tutto il mondo per studiare a UCLA (Canada, Messico, Scozia, Germania, Francia, Sud Africa, Australia, India, Korea…). Ma ci sarà tempo più avanti per parlarne con calma…

Bye-bye

Piccio

PS: nella prossima puntata una domenica pomeriggio a Hollywood!

lunedì 15 settembre 2008

Why don’t we go to Downtown?







Eccomi qua, a scrivere gli arretrati sulle intense giornate di questo fine settimana. Sabato infatti siamo stati a Downtown, il centro di Los Angeles, mentre oggi (Domenica) abbiamo visitato Hollywood. Iniziamo con calma: dopo aver passato la mattinata a UCLA per faccende burocratiche, abbiamo preso l’autobus 720 che da westwood porta direttamente in centro. E sull’autobus abbiamo conosciuto Roberto, un ragazzo messicano sulla trentina, con alle spalle 5 anni di militari in giappone, che durante il viaggio verso downtown ci ha raccontato la storia della sua (movimentata) vita. Si ho detto “il viaggio verso il centro”: le dimensioni di LA sono tali che dire “vado fare un giro in centro” significa stare un’ora sul bus :P

Comunque su questo punto bisogna dare onore agli americani (o cmq ai californiani): abbiamo chiesto a Roberto (che ha un nome italiano, ma parla solo spagnolo e inglese) solo qualche indicazione, e lui oltre a offrirci il suo aiuto ci ha subito offerto la sua amicizia. Era interessato a cosa facciamo qui a LA (anche lui ha studiato a UCLA), e ci ha raccontato tanto della sua vita e del suo “stile di vita”. È raro che una persona appena conosciuta possa essere così profonda e trasparente. Fatto sta che ci siamo scambiati i numeri di telefono (ovviamente abbiamo già comprato una SIM ricaricabile americana), e sono sicuro che ci sentiremo più avanti per qualche uscita insieme.

E così è iniziato il nostro giro in centro, ma appena arrivati (alle 13.30) qualcosa è scattato e ci siamo dovuti fermare: cibo. Dopo un’occhiata veloce ai ristoranti abbiamo puntato sul messicano (dal punto di vista culinario bisogna sempre essere aperti a diverse culture…), e possiamo dire che la scelta è stata ottima.


Come sapete le città americane non hanno piazze, e non hanno un vero proprio “centro” attorno a cui si distribuisce la città, e anche per questo ci siamo trovati un po’ a disagio a passeggiare per la città (se guardate la mappa di downtown dall’alto tutte le strade sembrano uguali alle altre…
…comunque che downtown sia il centro della città lo si riconosce dai grattacieli: tanti, enormi e altissimi palazzi ti facevano sentire veramente piccolo (si lo so, non sono stato a Manhattan, bla bla bla, 250 piani, bla bla bla). Anche se a dire la verità, da certi punti di vista ti potevi sentire anche tu “padrone del mondo” per un istante…


Altra tappa importante è stato il Music Center, e in particolare la futuristica Disney Concert Hall, dove ha sede la Los Angeles Philharmonic

Nella foto sotto invece vedete in secondo piano il City Hall, simbolo dell’area amministrativa, commerciale e finanziaria di Los Angeles.


Ora andiamo all'Orientation di UCLA.
Nelle prossime puntate : una domenica pomeriggio a Hollywood e un incontro molto, mooolto speciale… guarda te che star del cinema si incontra a messa a Santa Monica alla domenica mattina… da non perdere! :P

Bye-bye

piccio
PS: nel Motel in cui siamo ora (abbastanza vicino a UCLA) non abbiamo la connessione wireless, però sono riuscito a collegarmi ad una rete aperta! speriamo che duri...

sabato 13 settembre 2008

Venice: what a strange place!

Stamattina io e Giova (grazie alle preziose indicazioni di Joseph, che vedete in foto) siamo andati a Venice, un’altra località balneare come Santa Monica. Purtroppo il cielo era coperto, e quella che si prospettava come una giornata di mare si è trasformata in vera e propria camminata.Venice è stata costruita con l’intento di ricordare la nostra Venezia, e per questo in origine vi si trovavano molti canali disseminati nella cittadina. Poi il progetto fallì, molti dei canali vennero chiusi e quelli rimasti di certo non hanno niente a che vedere con la nostra stupenda Venezia…... anche se devo ammettere che nel quartiere residenziale di Venice abbiamo visto delle case (e relative auto parcheggiate) veramente stupende!



Ma quello che colpisce di Venice è la spiaggia, molto diversa da quella di Santa Monica. Qui infatti c’è una strada pedonale che costeggia la spiaggia in tutta la sua lunghezza, percorsa da gente coi roller, o con gli skateboard o che semplicemente fa jogging. C'è anche una palestra a cielo aperto, credo che a Lacca & Franz piacerebbe alquanto! :P

Ci sono molti campi da beach-volley e da basket… peccato che le squadre fossero già al completo!


… e la strada pedonale è costellata di negozi per turisti, ristoranti e innumerevoli artisti di strada (abbiamo assistito ad uno spettacolo stupendo!)


Faccio a tutti una buonanotte a voi che in questo momento state dormendo (da me sono le 22.00 del venerdì sera),

bye-bye

piccio





Santa Monica, here we are!

E così eccomi qua, a scrivere due righe su questi giorni passati a Santa Monica e Venice. Santa Monica è un centro prevalentemente turistico: può essere vista come la “Cesenatico” di Los Angeles.
Come tutta Los Angeles, non esiste un vero e proprio “centro” della città: però la 3rd Street Promenade si differenzia dalle altre strade perché è un’isola pedonale, piena di negozi, cinema (ne abbiamo visti 3 in neanche 100 metri), artisti di strada e simpaticissimi dinosauri che ti accolgono all’ingresso della via.

Ma la parte di certo più entusiasmante e tipica è senz’altro la spiaggia: questa è l’immensa spiaggia che abbiamo tutti visto in “Baywatch”, gigante e completamente libera da stabilimenti, campi da gioco o bar. Solo le torrette dei guardaspiaggia interrompono a intervalli regolari il proseguire della spiaggia.
Oh, guardate là! Un nuovo bagnino… :P

Quest'ultima foto credo che riassuma un po' quello che è Santa Monica... da sinistra verso destra si vedono i 5 aspetti più caratteristici:




  1. OCEANO: tanto bello quanto freddo!
  2. SPIAGGIA: lunghissima e larga (almeno 200 m)
  3. STRADE & AUTO: dovunque ti giri a Los Angeles le strade sono immense, non esistono sensi unici e ogni 200 metri incontri un concessionario d'auto...
  4. PALME e VERDE: un sacco di palme, le fanno crescere dappertutto!
  5. GRATTACIELI: anche S.Monica non mancano questi giganti, spesso associati al verde delle palme o degli alberi che in genere li circondano

bye!

piccio

PS: Gabbiani, gabbiani e gabbiani. Ce ne sono veramente un sacco qui in spiaggia!

giovedì 11 settembre 2008

UCLA, you are amazing!!!

Insomma, finchè non ci sei dentro non ti rendi conto di quello che può essere un campus americano... le mie aspettative sono state di gran lunga superate!

Non so come descriverlo se non come...

Un incanto. Quasi mi sembrava irreale che quella potesse essere una università e non un parco meraviglioso pieno di edifici costruiti con stile…

Immenso: oggi io e Giovanni lo abbiamo visto per una buona parte (ma non tutto) e a fine giornata le nostre gambe imploravano pietà...
Verde: ogni biblioteca, dipartimento o ufficio è circondato da giardini ricoperti da quell’erbetta corta tagliata all’inglese, che ti fa venire voglia di sederti per terra e leggere un libro. Ci credo che ti viene voglia di studiare in un posto così!
Importante: non ho idea di quante persone hanno un lavoro grazie al campus universitario… manutentori del parco, segretari delle migliaia di uffici che ci sono, addetti alla vendita in ristoranti & caffetterie, parrucchieri (only 15$ for student!), ecc… ah si, mi scordavo i professori! :P

Accogliente: non abbiamo incontrato nessuno, studente o dipendente, che si sia rifiutato di darci una mano nel cercare indicazioni (c’è da perdersi facilmente!), e in particolare tutti i segretari sono stati molto gentili, e si sono fatti in 4 per soddisfare le nostre (anche particolari) esigenze… come sapete all’università di Bologna capita più spesso di sentirsi dire: “guardi sul sito, c’è tutto” :(

Ed ecco "The Bruin", la simpaticissima mascotte di UCLA!
Ora vado a letto che sono stanchissimo (è mezzanotte), quella di oggi è stata una giornata molto piena. Finalmente nei prossimi giorni io e Giova possiamo gustarci con tutta cama Santa Monica, in cui alloggiamo ma di cui abbiamo solo dato un'occhiata alla spiaggia, oltre a una discreta cenetta a base di fish&chips.

Buona notte!

piccio
PS: guardate chi si può incontrare se ti metti a pranzare sotto un albero ...