venerdì 13 marzo 2009

Two more weeks

Eccomi qua, alla fine del mio ultimo ciclo di lezioni a UCLA.

Che dire, questo quarter è volato, mi sembrava ieri di aver conosciuto il mio nuovo roomate Eric, e invece tra 2 settimane mi toccherà dirgli “arrivederci”… (si, perché tra 1-2 anni massimo verrà sicuramente a trovarci in Italia!). Purtroppo questo ciclo è stato più pesante dal punto di vista didattico, e il tempo per girare LA e dintorni è stato veramente poco.
Comunque sia siamo agli sgoccioli, le lezioni sono finite, ora devo studiare per due esami scritti che ho Giovedì 19 Marzo, purtroppo tutti e due lo stesso giorno a distanza di mezz’ora l’uno dall’altro! :( ...pazienza…

Le foto che vedete sono quelle di una scampagnata Santa Monica in bici, o almeno in bici fino a che la bici del filosofo Simone Grigoletto non decide di sgonfiarsi e lasciarlo a piedi. Per fortuna ogni autobus qui a LA è attrezzato per trasportare fino a due biciclette (è un servizio gratis per i cittadini), quindi siamo cmq riusciti ad arrivare a destinazione senza problemi.




Durante il ciclo io e Franz abbiamo seguito un esame molto difficile: “Cookies LA”, tenuto dal professor Eric Hengesbaugh, superato a pieni voti come vedete! (si, prendevo proprio appunti!) :P



Da ultimo, insieme al mio classmate Josh abbiamo finito il disegno della motocicletta, è stato un lavoro lungo ma ne è valsa la pena.

Per robotica invece ho dovuto fare una simulazione in MATLAB di un particolare robot industriale, ho avuto la presentazione del progetto ieri e ne sono abbastanza fiero . Vi consiglio di guardare un video dimostrativo di questo robot su You-Tube… spettacolare a mio parere!
Il mio programma da adesso alla fine di questa esperienza Californiana è:
  • studiare fino al 19 marzo per i due esami scritti che ho il giovedi mattina
  • Venerdì 20 noleggio una macchina e insieme a Simone [studente di filosofia di Padova, che tra l'altro è educatore ACR e (come se non bastasse) gioca a Magic...] e a due suoi amici italiani che lo vengono a trovare partiamo in direzione Las Vegas, Grand Canyon, Monument Valley, Zion Park...
  • Il 25 facciamo ritorno a casa, poi dal 26 al 30 probabilmente giro un po' i dintorni di Los Angeles (come Manhattan beach, Laguna beach, Long beach, ecc...) e se riesco vado a passare due o tre giorni al Sequoia park che non ho ancora visto.
  • Il 3o marzo probabilmente festa di addio con gli amici qua, e il 31 mattina si torna a casa (atterro a Bologna il pomeriggio del 1° aprile)

Un saluto a tutti,

ci vediamo presto! :D


piccio

giovedì 29 gennaio 2009

Eccomi qua!

Che dire, è da troppo che non scrivo lo so.
Un po' perchè da quando la Giuly è tornata a casa e il ciclo è iniziato tutto è tornato alla normalità.
Un po' per colpa di facebook che mi permette di caricare le foto più facilmente e risparmiando tempo.
Un po' perchè in fondo scrivere... non mi è mai piaciuto! :)





Andiamo in ordine:





PROGETTO


Il progetto della macchina "spara palline da ping pong" si è concluso, purtroppo con qualche difficoltà. Infatti a un mese dalla fine del progetto il nostro team leader Hagan è scomparso per quasi due settimane senza darci notizie, e avendo lui i pezzi siamo stati bloccati per due settimane. Miracolosamente risorto, abbiamo lavorato sodo per finire di lavorare i pezzi, ma purtroppo siamo riusciti a montarla troppo tardi, e i tempi per sistemare gli "eventuali" problemi non è bastato. Al primo tentativo non ha funzionato, poi dopo un giorno di modifiche siamo riusciti a lanciare la pallina a poco più di un piede (anzichè 8 piedi come richiesto!!!).


è stato comunque bellissimo controllare la nostra macchinina col mio portatile. Un motorino metteva in rotazione la tavola girevole, e un altro comprimeva la molla, che poi rilasciata "lanciava" la pallina. Peccato perchè in altri 10 giorni l'avremmo potuta sistemare. è stato anche molto divertente andare in officina a costruirci e pezzi per conto nostro, sono diventato "il mago del tornio e della fresa" :P





Ma non importa, quel che conta è che da un'esperienza pratica di questo tipo si imparano molte cose, tra cui:


  1. definire i tempi di un progetto nel dettaglio è fondamentale per la sua riuscita

  2. tener conto sempre di un 10-15% di tempo che potrebbe essere perso per colpa di qualche imprevisto (o della scomparsa di qualche componente del gruppo!)

  3. niente viene perfetto al primo tentativo. Un prototipo va sempre perfezionato e questo richiede tempo che va considerato (vedi punto 1)

  4. non affezzionarsi mai troppo alle macchine che si costruiscono... anche se non funzionano bene... soprattutto quando bisogna resituire i componenti! :D

NUOVO PROGETTO

Questo ciclo ho materie più "classiche": un laboratorio di dinamica dei sistemi meccanici, un corso di robotica (il mio preferito) e un corso di disegno 3D. In quest'ultimo io e il mio amico Josh (trentenne sposato che è tornato a studiare qualche anno fa) dobbiamo disegnare una moto (per fortuna inventata), cosa che si sta rivelando divertente ma che richiede taaaanto tempo. La prossima settimana dovremmo finirla, siamo molto soddisfatti di come sta venendo (poi nella seconda metà del ciclo ci assegneranno un altro progetto). Notare che i colori non saranno quelli che vedete... ovviamente!)Inzialmente in questo progetto eravamo in 3... ma il terzo è scomparso dopo la prima settimana... scometto che non capirte mai chi è!Questo comporta un altro grande insegnamento...

- non commettere MAI due volta lo stesso errore! :(

NUOVO ROOMATE

E come sapete il mio caro amico turco Ahmet se n'è andato, lasciandomi con la domanda: chi arriverà??? Quando UCLA mi ha dato la risposta pensavo si trattasse di un ragazzo tedesco: Eric Hengesbaugh. Poi grazie a facebook ci siamo messi in contatto, e ho scoperto che è un californiano doc, che vive a San Diego e ha studiato a UC Santa Cruz per i primi due anni (tra l'altro studia Ing. Civile proprio come Ahmet... mi lascieranno in pace un giorno questi Civili???Con Paolo in giro probabilmente no...)

Eric è un grande, pieno di vita, sempre in movimento, umile e generoso. Non mi poteva capitare un roomate migliore, siamo andati d'accordo fin da subito. Ora la nostra famiglia è quella che vedete sotto, da sinistra: Eric, John (il vietnamita) e John (di Long Beach, appena sotto Los Angeles) e io.


Ora la vita procede così: lezioni, compiti, qualche uscita con gli amici, qualche calcetto ognitanto, pallavolo, tante cene insieme (per non parlare dell'appuntamento settimanale con Simone per guardare i nuovi episodi di Lost!).

Sento che il momento di tornare a casa si avvicina sempre di più, tra due mesi questo blog finirà. Ovviamente sono contento, però so anche che mi mancheranno molto cose di qui, e soprattutto molte persone. Ma c'è ancora tempo per pensare a queste cose...

Un saluto a tutti!

piccio

PS: qui di sotto una foto della prima partita di basket del torneo universitario, UCLA vs Arizona State. Purtroppo ci siamo fatti battere proprio alla fine dopo aver dominato, però è stata una bella partita.

sabato 3 gennaio 2009

San Diego e Sea World

E cosi dopo la pausa natalizia passata a casa, ci siamo rimessi in viaggio e abbiamo passato due giorni a San Diego. La città è molto carina e si gira bene a piedi. Oltre al centro città, molto bello è Balboa Park, un grande parco che racchiude tutti i musei della città (o quasi), immersi nel verde. Altra tappa importante è stata little italy, dove dopo tre mesi il nostro piccio è riuscito a bere un espresso fatto come si deve!!!(mi manca troppo il caffè del bar...)



Ma la giornata più bella l'abbiamo sicuramente passata a Seaworld, un parco acquatico pieno zeppo di delfini, orche, orsi polari, ecc... Vedere per credere! Gli show delle orche, delle foche e dei delfini sono stati veramente stupendi, ci siamo stupiti dalle acrobazie di questi intelligentissimi animali.












E così anche per noi la vacanza è finita, domani la giuly torna a casa, e da lunedì iniziano le mie lezioni. Un saluto a tutti, auguriamo a tutti un FELICE 2009!!!
Piccio&Giuly

giovedì 1 gennaio 2009

Death Valley

Prima di tornare a casa, ci è sembrata una buona idea fare una deviazione dal percorso preventivato, per poter passare in mezzo alla famosissima "Valle della morte". Siamo passati in un giorno dalla neve dello Yosemite al deserto, è stato fantastico. In Europa è raro poter vedere davanti solo la strada, e attorno un'orizzonte sconfinato di "nulla".
Ecco qualche foto, giusto per dare un'idea dell'aria che si respirava. E così il 24 dicembre abbiamo dovuto accendere l'aria condizionata in auto... INCREDIBILE! Certo, non c'erano i 50°C che rendono l'aria irrespirabile durante l'estate (vero Paolo&Nico?), però i 24°C ci hanno fatto mooolto piacere.

Qui sotto distese di sale, un panorama che non avevamo mai visto.


E ogni tanto, qualche rara oasi ci ha mostrato cosa succede se anche in terra arida si porta un po' di acuqa...


bye-bye
Piccio&Giuly

martedì 30 dicembre 2008

Yosemite Park

E cosi dopo le bellezze di San Francisco, era giunta l'ora di un po' di neve. Così siamo andati a cercarla allo Yosemite Park, un bel parco nazionale sulla Sierra Nevada. Lo spettacolo che ci si è presentato all'arrivo è stato questo:


Ma la cosa che ci ha colpiti di più è stato il benvenuto che ci hanno dato gli "ospiti" del parco... diciamo che siamo stati molto fortunati!

Qui sotto vedete quello che chiamano Mountain Lion (la nostra lince), che non si curava di noi turisti perchè intenta a seguire uno scoiattolino con gli occhi... probabilmente il suo pranzo!E perfino gli orsi!

Purtroppo non abbiamo visto un orso vero, chissà forse sono in letargo... :(



Per quanto riguarda il panorama, bastano le foto!







Bye-bye

Piccio&Giuly

San Francisco!

E cosi eccoci arrivati a San Francisco, una città dai mille volti. E' difficile descrivere 3 giorni in una città come questa, speriamo che le foto riescano almeno a dare l'idea dei diversi angoli che si possono trovare.


Grace Cathedral, recentissima (come molti palazzi di San Francisco visto che il terremoto e l'incedio del 1906 hanno spazzato via mezza città )

Come poteva mancare Chinatown??? Tra l'altro quella di San Francisco è stato il luogo con la più alta concentrazione di cinesi (dopo la Cina ovviamente).


Una vista dall'alto di Union Square, dove in molti si divertono a pattinare.


La piccola isoletta di Alcatraz...
Ecco qua il simbolo di San Francisco, il Golden Gate Bridge!
Beh, anche la nostra "Sonata" se la meritava una foto, no?

Poi se vi inoltrate nel Golden Gate Park sembra di ritrovarsi in mezzo alla giungla... e invece a due passi c'è il centro città!

Una passeggiata al porto (Fisherman's Wharf) ci ha fatto incontrare tanti amici...
... pirati ...
... ex pirati ...
... e simpaticissimi leoni marini!
Qui sotto vedete Lombard Street, conosciuta come "the crookedest street in the world!" (la strada più tortuosa del mondo). Pendenza del 40% !!!
Vista serale (dopo un bel po di scalini si era già fatta sera...)
Di seguito l'Exploratoriium, che racchiude un simpatico museo della scienza.

Un altro giro in centro ci ha mostrato altri scorci carini:

Infine, un po' di arte moderna non poteva mancare.
Georges Braque
La famosissima "Fontana" di Duchamp


Per finire, stupenda è stata la serata passata insieme al mio roomate John (vicino a me), le sue due sorelle Kelly e Angel, e il ragazzo di Kelly. Abbiamo cenato in un ristorante vietnamita (visto che sono americani, ma di origine vietnamita), e la cena è stata veramente deliziosa.


Bye-bye
Piccio&Giuly

Partenza: Santa Barbara e Monterey

Eccoci pronti a raccontare un po’ di queste settimane in cui non ci siamo fatti sentire:
16-12-2008: Partenza, Santa Barbara e Monterey

Dopo essere passati dal noleggio auto AVIS e aver caricato i bagagli sulla nostra Hyundai Sonata, siamo in partenza per la prima meta: S.Barbara!

Note per il guidatore:

  1. In America si può superare da DESTRA (e non ti abitui facilmente all’idea… almeno non tutti, giusto Max?)

  2. Anche se il semaforo è rosso…puoi curvare a destra!!! (dando la precedenza)

  3. Le auto si DEVONO fermare alle strisce pedonali SEMPRE: il pedone è il re della strada

  4. Le macchine si possono parcheggiare per strada SOLO nel senso di marcia…se parcheggi al contrario multa…vero Paolo?? ;-P

  5. Ci sono i media 5-6 corsie per carreggiata

  6. …e tante TANTE macchine!!

La missione di S.Barbara (The Queen Mission), una delle più antiche fondata nell’ovest degli USA dai frati missionari francescani.



Purtroppo il tempo non è stato a nostro favore e dopo pranzo è cominciato a piovere (per fortuna l’unico pomeriggio di pioggia della nostra vacanza!) così abbiamo deciso di proseguire in macchina il più possibile verso San Francisco. Ovviamente qualche sosta lungo la strada per fotografare l'Oceano Pacifico è stata doverosa...

Verso sera ci siamo fermati a dormire a Monterey, cittadina piccola sul mare, molto graziosa come vedete dalle foto sotto, che abbiamo scattato la mattina seguente:



bye-bye
Giuly&Piccio