martedì 23 settembre 2008

Universal Studios!


Ebbene si, finalmente dopo 5000 miglia percorsi in auto sono finalmente giunti a Los Angeles, fate un applauso a Paolo&Nicoletta!


Dopo una cena insieme venerdì sera (la carne californiana è veramente buona) domenica siamo stati insieme agli Universal Studios di Hollywood! Il parco dei divertimenti ha qualche attrazione simile al nostro Mirabilandia, ma è incentrato totalmente sui film della Universal.


Il parco è molto carino, sia per i giochi che per l’ambientazione…




camminando per il parco abbiamo incontrato personaggi sorprendenti!

Anche lo show di Waterworld è stato veramente spettacolare!!!


Abbiamo anche scoperto qualche "trucchetto" cinematografico...

Ma il mio "oscar da miglior protagonista" lo darò sempre a LUI...

... lo SQUALO!

Auguro a Paolo & Nico un buon viaggio di ritorno!!!

bye-bye

piccio

UCLA vs Arizona

Eccomi qua, a raccontarvi la mia prima partita di football Americano. Eccoci nell’ autobus che ci porta a Pasadena dove c’è lo stadio di UCLA (la squadra si allena al campus, ma gioca a Pasadena al Rose Bowl)
Innanzitutto preciso che quello che pensavo essere solo un avvenimento sportivo in realtà non è solo sport: è una specie di “rito”. Non riuscivo a capire perché l’ultima corsa dell’autobus speciale per lo stadio fosse alle 9.00… la partita era a mezzogiorno! Fatto sta che alle 9.40 siamo già allo stadio… e ora?
E a questo punto ci siamo accorti che questo evento non è solo una partita... Fuori dallo stadio in un grande parco c’erano centinaia di auto parcheggiate, a fianco delle quali le famiglie avevano montato dai “gazebi”, e avevano tirato fuori i barbeque… alle 10.00 di mattina mangiavano già hamburger & hot dog!



E non c’erano solo gli stand gastronomici dove potevi comprare da mangiare: c’erano proprio le famiglie (con i nonni e i bambini) che si cuocevano la carne per conto loro e se la mangiavano prima della partita. E lo fanno tutte le volte che giocano in casa, un sabato si e uno no!!!

E così alle 12.00 (che caldo che era… mi sono abbronzato!) la partita ha inizio: non ho molto da dire per quanto riguarda il risultato (31-10 per gli Arizona, nettamente più forti di UCLA), di positivo c’è stato il fatto di essere veramente vicini ai giocatori (niente reti di protezione come in Italia…)

Ma la cosa più bella è che a fare da contorno alla partita c’era un vero e proprio show: la banda dava veramente un tocco di classe, le cheerleader oltre ai balletti compievano salti e acrobazie veramente notevoli!




Guardate nella foto sotto: la banda al fine primo tempo si è messa a suonare componendo la scritta in corsivo di Ucla!

Speriamo che la prossima volta vada meglio anche il risultato, W UCLA!


Bye-bye

piccio

venerdì 19 settembre 2008

Home sweet home

Finalmente è da giovedi pome che vivo nel mio appartamento!!!

yuuuuuuuupiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!


È veramente molto bello, e avendo fatto richiesta di entrare nell’appartamento due giorni prima della mia data ufficiale di "move-in" per ora sono solo. È un appartamento con una bella e spaziosa sala con annessa cucina, un terrazzo e due camere da letto da due letti ciascuna.



L’unica cosa strana è il letto a castello: infatti nella camera ci sarebbe tranquillamente posto per un altro letto… se al mio futuro coinquilino andrà bene magari li smontiamo.
Comunque la camera è molto spaziosa, ha due scrivanie + il bagno e la cabina armadio!




E' un appartamento molto luminoso, e dal 3° piano c’è anche una bella visuale fuori.


Chissà come saranno i miei coinquilini!

Chissà!

Domani dopo la partita vado a comprare tutto quello che mi serve (stoviglie, padelle, coltelli, forchette, ecc…)

Bye bye

piccio

What a beautiful people!

Mi sembra giusto presentarvi un po’ i ragazzi e e le ragazze che ho conosciuto, e con cui mi trovo al pomeriggio o alla sera per cenare insieme.


Nella prima foto vedete Giovanni (che cui ormai avete confidenza) con Rachel e Nina: Rachel è una ragazza scozzese, mentre Nina è australiana.

In questa sotto vedete anche Philipp e Anke: Philipp è un tedesco che studia scienze politiche ed economiche a Parigi (a lui si che piace viaggiare!), è deciso a voler imparare a surfare e quindi si iscriverà a breve al corso. La simpaticissima Anke invece è olandese, non finisce mai di ridere e non vede l’ora di fare una cena con vero cibo “made in Italy”: ama l’Italia, ed è stata a Firenze, Venezia, Roma e a Palermo.




In quest’altra si sono aggiunte Natasha e Anna: la prima è australiana come Nina, mentre Anna è di città del Messico, e si lamenta del fatto che quello che qui chiamano “mexican food” non ha niente a che vedere col vero cibo messicano… ne sappiamo qualcosa anche noi italiani, no?



In primo piano vedete Vish, l’unico “freshman” della tavolata. Infatti mentre quasi tutti sono transfer student come me, Vish è una matricola, ed è a UCLA proprio per studiare qua e laurearsi qui (in ingegneria dei materiali). Il 17enne indiano è veramente simpatico e ha una gran parlantina, ed è felicissimo del campus di UCLA. Poi dietro Vish c’è Erik, che studia fisica e viene dal Brazil....ottimo giocatore di beach-volley! :)
Quest’altro ragazzo è Thomas, un simpaticissimo irlandese che abbiamo conosciuto sin dai giorni a Santa Monica. E’ cattolico come me, e devo dare a lui l’onore di aver visto per primo Schwarzenegger in chiesa a S.Monica!


Ringrazio tutto lo staff del DICOP che ha organizzato l’orientation e ci hanno dato la possibilità di conoscerci. Di seguito vedete una delle mie guide preferite del DICOP, non mi ricordo quale sia il suo nome perché tanto noi lo chiamiamo Coby (non assomiglia forse a Coby Bryan???)


Sapete che questa sera Paolo & la Nico arrivano a Los Angeles??? Di certo passeremo la serata insieme, e domenica andremo agli UNIVERSAL STUDIOS! Mi ero preoccupato a non avere notizie per tanti giorni (li chiamavo ma il loro cel era sempre spento), ma li ho sentiti giusto ora e sono partiti da Las Vegas per venire qui a Los Angeles, e stanno benissimo!

Domani invece (sabato pome) andrò a vedere la mia prima partita di Football Americano: UCLA vs Arizona. Di certo vi farò avere foto dell’evento, ci hanno già insegnato il "coro da stadio" che va di moda qui!

Bye-bye

Piccio

PS: guarda mamma, non mangio solo hamburger e pizza! :P Comunque per la cronaca la pizza della foto l’abbiamo mangiata in due!

I’m a new bruin!

È ufficiale: I’m a new bruin! Come sapete “The Bruin” è l’orso-mascotte di UCLA, e per questo tutti gli studenti sono chiamati “bruin”. Ecco finalmente la mia bruin-card! (tra l’altro comodissima… è una specie di carta prepagata, ci carichi dentro i soldi che vuoi e puoi pagare con quella in tutti i punti ristoro del campus e anche in Westwood!
E così la prima settimana di orientamento a UCLA è terminata, è stata intensa ma proficua. In questo post vi parlo un po’ di come è il campus, mentre nel prossimo scriverò più degli amici che ho incontrato sulla mia strada fino ad ora.

Intanto ho capito meglio come funzionano le iscrizioni a UCLA: inizialmente credevo fosse una università per ricchi, dati i grandissimi servizi che offre e la retta che richiede. In realtà ho scoperto che i californiani pagano di tasse "solo" 7000$ all’anno, mentre chiunque all’infuori della California (americano o straniero che sia) deve pagare 27000$ all’anno (tranne non noi transfer student, che ovviamente non paghiamo niente di tasse!!!). Quindi in realtà la difficoltà maggiore è passare il test di ingresso, che è molto selettivo.


Per quello che ho visto cmq, vi assicuro che sono soldi spesi bene. E inoltre bisogna considerare che ci sono delle vere e proprie agevolazioni per gli studenti: piscina e palestra gratis a tutte le ore, al cinema ti fanno entrare con 1$, autobus che se mostri la bruincard paghi 25 centesimi… ho comprato il biglietto per la partita di football di sabato (W UCLA! Di certo farò un post al riguardo) e ho speso solo 10$ perché studente!!!

Ieri in programma c’era un pic-nic serale nel campus, in un posto che è veramente un paradiso: un grande prato, la piscina e…

il campo da beach-volley!

Dalla partita che abbiamo giocato ho capito due cose:

1) Gli indiani non hanno idea di cosa sia la pallavolo (Vish ha giocato la prima partita di volley della sua vita!)

2) I californiani se la cavano… vero Bryan???

Comunque devo dire che è uno spettacolo: uno va a lezione, studia (e guardate che dalla prossima settimana mi tocca iniziare anche a me, e di brutto anche!) e quando vuole riposarsi o divertirsi va (completamente gratis!!!) a farsi una nuotata e una partitina a beach-volley… oh bestia!

Qualcos’altro riguardo al campus: avete presente il nostro stereotipo di università americana con la squadra di football, le cheerleaders, gli sbandieratori, la banda e tutto il resto???

È tutto vero.

Per ora le cheerleaders me le sono perse, ma mi hanno assicurato che ci sono :P



Sono rimasto a bocca aperta quando ci hanno detto che nelle librerie (oltre ai laboratori con pc per navigare in internet) ci sono a disposizione 300 portatili: ognuno può prenderne uno in prestito per 4 ore, e se quando torna altri non ne hanno bisogno può ri-prenotarlo… e ovviamente la rete wireless è in tutto il campus.
Come fa un’università a sostenere tutte queste spese? Beh, magari più avanti capirò anche meglio queste dinamiche, certo è che UCLA prima di essere un’università è un business: una macchina per fare soldi. E non pensate tanto alle tasse degli studenti, quanto al giro di denaro che ci sta dietro: pensate a tutti i ristoranti, gli appartamenti di proprietà di UCLA e che offrono vitto e alloggio a 37000 studenti, senza contare il personale. Di fatto è un’azienda che da lavoro a tantissime persone!

Bye-bye

Piccio

PS: ehì ma ci deve essere una “squirrel nest” da qualche parte! :P